Piccoli terroristi crescono tra radicalizzazioni web e istigazioni all' orrore
Un episodio di violenza ha coinvolto un'insegnante a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. L'incidente si è verificato in un contesto in cui si riscontrano crescenti fenomeni di radicalizzazione online e istigazioni all'odio. Le autorità stanno indagando sulle cause e sulle eventuali connessioni tra l'aggressione e le influenze digitali che circolano tra i giovani.
L'accoltellamento di un'insegnante a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, non è l'ennesimo caso di violenza scolastica. Rischia di essere qualcosa di ben peggiore. L'accoltellatore, un ragazzino tredicenne e come tale non imputabile, ha seguito una sorta di macabra e perversa procedura che, da tempo, analisti delle sottoculture digitali e forze dell'ordine mondiali tracciano nel ventre più nascosto di piattaforme e siti di gaming. Il ragazzo ha redatto un proprio manifesto nel quale spiegava l'aggressione, ha trasmesso in diretta Telegram le fasi cruente dell'accoltellamento, ha indossato abiti militari e dalla simbologia molto precisa e, soprattutto, ha collezionato materiali esplodenti in casa. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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