Perché i russi svuotano sempre di più i conti correnti
Negli ultimi tempi, molte persone in Russia hanno deciso di prelevare i propri risparmi dai conti correnti, temendo instabilità nel sistema bancario. Le banche russe hanno registrato un calo di depositi, spingendo alcuni cittadini a trasferire il denaro in contanti e a conservarlo in casa. Questa tendenza si è verificata in un contesto di preoccupazioni diffuse per la stabilità finanziaria.
Poteva essere solo un momento di panico, di sbandamento. Le banche russe vacillavano e allora era meglio togliere i soldi dai conti e infilarli nel materasso. E in effetti è successo proprio così, lo scorso anno, in Russia. Nel 2025, il deflusso di fondi dal settore bancario nazionale è ammontato a 12,8 miliardi di dollari. La cifra da cerchiare con il rosso è proprio quest’ultima. Di conseguenza, il deficit di liquidità strutturale negli istituti è aumentato a 14,7 miliardi di dollari, importo che riflette direttamente la perdita di fiducia dei depositanti nel sistema finanziario dell’ex U, schiacciato dalle sanzioni, nonostante l’innalzamento del prezzo del petrolio abbia certamente mitigato la situazione. 🔗 Leggi su Formiche.net

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