L’algoritmo del capro espiatorio | prendersela coi social non salverà i nostri figli

In una decisione giudiziaria di Los Angeles, le piattaforme YouTube e Instagram sono state condannate a risarcire una persona coinvolta in un caso legale. La sentenza si inserisce in un dibattito più ampio sulla responsabilità delle reti sociali e sui rischi che i minori possono correre nell’uso di queste piattaforme. La vicenda ha attirato l’attenzione dei media e ha sollevato questioni sulla tutela dei giovani online.

Dal tribunale di Los Angeles la giuria ha stabilito che i giganti del tech non sono semplici bacheche, ma architetti di una dipendenza programmata. Il sospetto è che si stia processando la tecnologia per non dover fare i conti con un esame critico di noi stessi. Punire il software non restituirĂ  ai ragazzi la capacitĂ  di resistere a un like La dipendenza dai social, la responsabilitĂ  e le regole. Anatomia di una sentenza Diavolo di social. Fanno male, ma far finta che non esistano non è la cura Dall’aula di tribunale di Los Angeles arriva una sentenza che ha il sapore di un esorcismo collettivo: YouTube e Instagram condannate a risarcire Kaley G.🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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© Ilfoglio.it - L’algoritmo del capro espiatorio: prendersela coi social non salverà i nostri figli

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