Intese con Meloni foto ma l’autonomia che non c’è dal 2025 al 2026 è peggiorata Il caso Veneto
Negli ultimi mesi si sono susseguite intese e incontri tra il governo e alcuni rappresentanti regionali, con foto ufficiali e dichiarazioni pubbliche. Tuttavia, nonostante le promesse di autonomia, le richieste avanzate dal Veneto e da altre regioni del Nord non sono state soddisfatte, e le prospettive di autonomia dal 2025 al 2026 risultano peggiorate rispetto a quanto annunciato. Nel frattempo, al Sud, l’amministrazione centrale ha rafforzato la propria presenza e interventi.
Ecco la grande bidonata: si chiama autonomia, ed è il sogno della Lega, del ministro Calderoli. Al sud il governo ha fatto il pieno di No al referendum, ma al nord rischia la valanga di fischi. Non c’è solo Attilio Fontana che ora protesta contro la Ue, le decisioni di Raffaele Fitto, di FdI, che sposta le risorse dalle regioni allo stato. C’è la grande questione autonomia che presto si rivelerà per quello che è: il niente. Da due anni si elencano strette di mano, si moltiplicano le fotografie con Meloni, ma cosa c’è di concreto? A ogni appuntamento a Palazzo Chigi i poteri vengono svuotati, il denaro viene tolto, le competenze limate, il testo sbianchettato. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

Silvia Salis provoca il governo Meloni sulla sicurezza, "dicono che a Genova è peggiorata, ma non c'ero io"Silvia Salis provoca il governo Meloni Ospite a DiMartedì il 27 gennaio Silvia Salis, sindaca di Genova, risponde alle domande di Giovanni Floris...
Leggi anche: Autonomia: informativa Calderoli in Cdm su intese preliminari con regioni Nord