Il nuovo limbo dei deportati dagli Usa passa per la giungla di Panama
Negli ultimi mesi, i flussi migratori nel continente americano hanno subito una significativa inversione, con molte persone che cercano di attraversare la giungla di Panama per raggiungere territori più sicuri. Questa situazione si verifica in un contesto in cui gli Stati Uniti intensificano le deportazioni e riducono i permessi di protezione, spingendo alcuni migranti a percorrere rotte alternative.
Questi ultimi mesi hanno visto una grande inversione dei flussi migratori nel continente americano. Da Nord a Sud, dagli Stati Uniti all’America Latina, per evitare deportazioni di massa o fuggire dalla cancellazione dei permessi di protezione. È Panama uno dei Paesi più interessati dal fenomeno, passando dall’essere semplice luogo di transito verso il sogno finale a un complesso e drammatico nodo di smistamento per chi, forzatamente o per disperazione, sta cercando di tornare indietro. La regione del Darién, una delle giungle più impervie e pericolose al mondo – un groviglio di vegetazione dove la Panamericana s’interrompe – era un tempo porta d’ingresso per chi puntava agli Usa, mentre oggi è il teatro di una crisi umanitaria speculare, alimentata dalle nuove e restrittive politiche migratorie dell’amministrazione di Donald Trump.🔗 Leggi su It.insideover.com

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