Dà un pugno alla capotreno finisce in carcere e viene rimpatriato in Senegal
Un uomo ha colpito con un pugno una capotreno, finendo poi in carcere. Dopo diversi mesi, le autorità hanno deciso di procedere con l’espulsione e il rimpatrio in Senegal. L’episodio ha avuto ripercussioni legali e amministrative, portando alla decisione finale di allontanarlo dal territorio nazionale.
Un pugno in faccia alla capotreno che l'ha portato dritto in carcere. E a distanza di mesi da quell'aggressione arriva un provvedimento - definitivo - di espulsione e rimpatrio in Senegal. Protagonista della vicenda è un uomo di 33 anni, che aveva colpito la donna mentre si trovava in servizio su un convoglio diretto a Como. La polizia ha eseguito nelle scorse ore il rimpatrio dell'uomo, arrestato nel novembre 2025 dopo l’aggressione avvenuta su un treno partito da Milano Porta Garibaldi e diretto alla stazione di Como San Giovanni. La vittima era stata colpita con un pugno al volto e aveva riportato un ematoma e una ferita al labbro, con una prognosi di dieci giorni.🔗 Leggi su Today.it

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