Confisca al mafioso e recupero | inaugurata la casa accoglienza per donne vittime di violenza
Il 26 marzo è stata inaugurata a Montopoli in Val d'Arno una struttura che era stata confiscata a un soggetto coinvolto in attività criminali. L’immobile, precedentemente appartenuto a un soggetto legato alla criminalità organizzata, è stato consegnato all'associazione Frida, che lo utilizzerà come casa di accoglienza per donne vittime di violenza e per lo sportello di ascolto antiviolenza.
Da casa del boss a casa di accoglienza per donne vittime di violenza. Sono state consegnate ieri, 26 marzo, le chiavi dell'immobile nel Comune di Montopoli in Val d'Arno all'associazione Frida, che si occuperà di trasferire qui lo sportello di ascolto antiviolenza e di gestire una casa di semi autonomia per le vittime. Il bene confiscato a Montopoli ha una storia che risale a circa dieci anni fa, quando il Comune ha scoperto di avere sul proprio territorio un immobile di proprietà di un mafioso che qui viveva con la sua famiglia. Da quel momento il primo passo, grazie al grande lavoro degli uffici comunali, al supporto di Avviso Pubblico e di Libera, è stato eseguire i primi interventi di riqualificazione e a destinarlo a centro antiviolenza.🔗 Leggi su Pisatoday.it

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