Suicidio assistito | nuovo caso a Trieste ma l' azienda sanitaria dice ancora una volta no

A Trieste si è verificato un nuovo caso relativo al suicidio assistito. L'associazione Luca Coscioni ha comunicato l’accaduto, mentre l’azienda sanitaria locale ha confermato di mantenere il proprio rifiuto riguardo alla richiesta di intervento. Oggi, 26 marzo, in città si sono svolte iniziative con la partecipazione di alcune persone coinvolte nel caso, tra cui Marco Cappato, Claudio Stellari, Matteo D’Angelo e Felicetta Maltese, che hanno presentato un’autodenuncia riguardo a un episodio precedente.

La notizia è stata diffusa dall'associazione Luca Coscioni nel corso di oggi 26 marzo. "Il consiglio regionale, che aveva dichiarato la legge incostituzionale, è stato smentito dalla Corte costituzionale con la sentenza dello scorso dicembre 2025. Ora si torni a discutere la legge Liberi subito" C'è un nuovo caso a Trieste rispetto al tema del fine vita. A diffondere la notizia è l'associazione Luca Coscioni, impegnata in città oggi 26 marzo per l'autodenuncia di Marco Cappato, Claudio Stellari, Matteo D’Angelo e Felicetta Maltese, i quattro che avevano aiutato Martina Oppelli a raggiungere la Svizzera dove la triestina aveva scelto di morire. 🔗 Leggi su Triesteprima.it

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