La Sala rossa solidarizza con Ahmed consigliere Pd aggredito sui social perché ha votato al referendum
La Sala rossa ha espresso solidarietà al consigliere comunale Abdullahi Ahmed, nato nel 1988 a Mogadiscio e arrivato in Italia nel 2008, rifugiandosi dalla guerra civile in Somalia. Ahmed è stato recentemente vittima di commenti aggressivi sui social media a seguito della sua partecipazione al voto sul referendum. Il consigliere è stato anche oggetto di un'aggressione fisica, che ha portato alla sua ospedalizzazione.
Insulti razzisti alla fine di una violenta campagna referendaria. Viale: "Ora via il crocifisso dalla Sala rossa" La Sala rossa si stringe attorno al consigliere comunale Abdullahi Ahmed, classe 1988, nato a Mogadiscio (Somalia) e arrivato a Lampedusa, in Italia, nel 2008, su un balcone, per sfuggire alla guerra civile che nel suo Paese di origine è ancora in corso. Dal 2016 il giovane è un cittadino italiano, è un mediatore culturale e laureando in Scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione all'Università degli studi di Torino. Nel 2021 si è candidato ed è stato eletto in Consiglio comunale fra le fila del Partito democratico (Pd): è il primo rifugiato politico eletto al Comune di Torino. 🔗 Leggi su Torinotoday.it

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