Il dossier Santanchè in carico a La Russa | Giorgia mi serve qualche ora Poi le dimissioni Meloni punta a una nuova scossa
ALGERI - «Giorgia, mi serve qualche ora». Prima di decollare per l’Algeria la premier si confronta con Ignazio La Russa. La linea è quella della «fermezza totale»: Daniela Santanchè deve dimettersi. Non ha la forza di trattare, non può avanzare pretese, tantomeno candidature future, sono già passate troppe ore dall’avviso di sfratto. Giorgia Meloni non vuole nemmeno parlarle: lo ha fatto martedì notte, e per lei basta così. Il «dossier Santa» è tutto in carico al presidente del Senato. La premier legge che la ministra di prima mattina fa riunioni come se nulla fosse. Conosce l’epilogo della vicenda, ma scuote lo stesso la testa. Meloni ha sempre bene in mente ciò che disse pubblicamente appena vinte le elezioni: «Non sono ricattabile».🔗 Leggi su Xml2.corriere.it

Notizie correlate
Leggi anche: Santanchè rassegna le dimissioni, la lettera a Meloni: "Cara Giorgia..."
Panoramica sull’argomento
Temi più discussi: La telefonata Meloni-Santanchè e i timori per le inchieste dei pm. Tentazione di chiederne la rimozione al Quirinale; Santanchè–Visibilia, Bonelli (AVS): Fondi da società coinvolta in indagini per riciclaggio e passaggi opachi. Presento interrogazione parlamentare; Santanchè, il risiko delle aziende e quei soldi arrivati dalla società indagata per mafia; Daniela Santanchè si è dimessa.
Il «dossier Santanchè» a carico di Ignazio La Russa, poi le dimissioni. Ora a Meloni serve una scossaLa linea è tracciata, e non ammette deviazioni. Giorgia Meloni sceglie la fermezza e chiude una delle pagine più delicate del suo governo: Daniela Santanchè ... thesocialpost.it
Il «dossier Santanchè» a carico di La Russa: «Giorgia, mi serve qualche ora». Poi le dimissioni. Meloni punta a una nuova scossaLe poche parole ai suoi: «Ho rimediato a degli errori». Dalle nomine ai sottosegretari, oggi il vertice di maggioranza. La premier punta a ripartire dopo la sconfitta ... msn.com
la Repubblica. . “Ma siamo diventati un partito giustizialista in 24 ore”, si chiede Daniela Santanchè, sfogandosi con gli amici che le sono rimasti nel partito, quando le dimissioni sono già state firmate e spedite a Giorgia Meloni. C’è tempo per gli scatoloni dal - facebook.com facebook
Il No ha stravinto. E anche Daniela Santanchè, alla fine, si è dimessa. Resta però una domanda politica: perché, poi, il governo aveva tanta fretta di mettere sotto controllo la magistratura Da una parte Andrea Delmastro, travolto dallo scoop del Fatto sui suoi r x.com