Emma Redaelli addio alla promessa dell’hockey La giovane giocatrice è morta a 18 anni per una malattia fulminante
Lunedì scorso si è verificato il decesso di una giovane atleta di 18 anni a causa di una malattia improvvisa e incurabile. La ragazza, residente in una città della provincia e studentessa di un liceo locale, era considerata una promessa nel mondo dell’hockey. La sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra amici, familiari e compagni di scuola, che ricordano una giovane solare e piena di speranze.
Si è spenta lunedì scorso a soli 18 anni, stroncata da una malattia incurabile e fulminante. Emma Redaelli viveva a Varedo e frequentava l’ultimo anno del liceo Majorana di Desio, dove tutti piangono la prematura scomparsa di una ragazza “solare” e "piena di sogni”. Uno di questi era giocare ad hockey, la sua grande passione. Militava nei Milano Devils, società meneghina di casa al PalaSesto, e aveva fatto parte del progetto “Girls Project Mastini-Devils“, una collaborazione sportiva tra il club milanese e la Varese Ghiaccio, che le permesso di distinguersi nel partecipando al campionato IHL-Woman. Prima ancora aveva giocato con la casacca dei Mastini per 2 anni. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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