Ecco il Masripithecus – scoperto in Egitto un fossile di 18 milioni di anni che riscrive la storia dell’evoluzione
Un fossile risalente a circa 18 milioni di anni è stato trovato nel Sinai, in Egitto. La scoperta potrebbe modificare le attuali conoscenze sull’evoluzione dei primati e dell’uomo. Il reperto, chiamato Masripithecus, rappresenta una nuova specie e si aggiunge alle evidenze fossili di questo periodo. La ricerca è stata condotta da un team di paleontologi che ha analizzato il materiale trovato sul sito.
Un fossile scoperto nel Sinai potrebbe riscrivere la storia dell’evoluzione dei primati e degli uomini. Si tratta di un reperto risalente a 18 milioni di anni fa, appartenente a una nuova specie denominata Masripithecus, che secondo i ricercatori potrebbe indicare l’Egitto come la culla degli antenati comuni di scimmie e umani. La scoperta, guidata da Shorouq Al-Ashqar dell’Università di Mansoura, è stata pubblicata sulla rivista Science e apre scenari inediti sulle origini degli ominoidi. Fino a oggi, gli studiosi ritenevano che i primi ominoidi avessero avuto origine nell’ Africa orientale, tra Etiopia e Kenya. I nuovi fossili suggeriscono invece che la nascita di questi primati potrebbe essere avvenuta molto più a nord, nell’attuale Egitto, e invitano a riconsiderare luoghi e tempi della nostra evoluzione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Scoperto uno dei dinosauri più piccoli di sempre: “Pesa meno di un chilo, il suo ritrovamento riscrive la storia dell’evoluzione”Un team di scienziati ha ricostruito la storia di un gruppo di dinosauri grazie a un fossile proveniente dalla Patagonia Un dinosauro vissuto 90...
Scoperto in Indonesia il dipinto rupestre che riscrive la storia: ha 51 mila anniRoma, 16 febbraio 2026 – Per anni le grotte nel nord della Spagna avevano custodito il primato dell’arte rupestre più antica, con pitture datate a...