Cassazione | carcere duro ancora per il boss Cava confermato 41 bis per il capoclan di Quindici
La Cassazione ha confermato la permanenza del regime di carcere duro per Antonio Cava, capo di un clan camorrista di Quindici, in provincia di Avellino. Cava, che ha settant'anni, si trova sotto il regime di 41 bis da quasi vent’anni. La decisione riguarda la detenzione del soggetto, che è considerato figura di spicco nel contesto criminale locale.
Antonio Cava ha settant'anni e da quasi due decenni vive in regime di 41 bis. È il capo di un clan camorrista radicato a Quindici, un piccolo comune in provincia di Avellino. Lo chiamano 'Ndo 'Ndo. La Corte di Cassazione, Settima Sezione Penale, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai suoi avvocati contro la conferma del carcere duro. La misura resterà in vigore. La vicenda processuale ha un andamento lineare. Nel 2024 il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha prorogato il 41 bis nei confronti di Cava per altri due anni. Il Tribunale di Sorveglianza di Roma, nell'ottobre successivo, ha confermato quella decisione. 🔗 Leggi su Avellinotoday.it

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