Calenda sbatte la porta in faccia a Schlein e compagni | Non ci penso proprio a rientrare nel centrosinistra
Un esponente politico ha dichiarato di non voler tornare nel centrosinistra, affermando di preferire il mantenimento del progetto di un terzo polo riformista. La sua posizione si basa sulla convinzione che non si possa fingere che determinate alleanze o realtà politiche esistano se non sono realmente presenti. La sua presa di posizione è stata comunicata pubblicamente durante un intervento ufficiale.
“Non ci penso proprio a rientrare nel centrosinistra e resto ancorato al progetto di un polo riformista, un terzo polo, perchĂ© non si può far finta che le cose ci siano se non esistono”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda, in una intervista a Il Foglio commentando lo scenario politico post-referendario e spiegando che “l’alta partecipazione parla di un Paese che, di fronte all’estrema politicizzazione, ha votato anche sul governo e sullo sfondo di uno scenario di guerra con la sagoma di Donald Trump sovrapposta a quella di Giorgia Meloni”. “Il no al referendum è una pietra tombale sulle riforme costituzionali”. Il senatore considera il voto una “pietra tombale su qualsiasi riforma costituzionale, mentre noi avevamo proposto un’Assemblea costituente che potesse agire separatamente dall’agenda politica, ma niente”.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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