Bruxelles obbliga l’Italia a fare dietrofront torna il reato di abuso d’ufficio ma perché era stato cancellato?
Il Parlamento europeo ha approvato una direttiva anticorruzione con 581 voti favorevoli, 21 contrari e 42 astensioni, che impone all’Italia di reintrodurre il reato di abuso d’ufficio. Questa misura riguarda la normativa italiana, dove il reato era stato eliminato dal governo nel mese di agosto 2024. L’atto si inserisce in un quadro più ampio di iniziative contro la corruzione e le pratiche illecite.
Il Parlamento europeo ha approvato con 581 voti a favore, 21 contrari e 42 astensioni una direttiva anticorruzione che obbliga l’Italia a reintrodurre il reato di abuso d’ufficio, cancellato dal governo Meloni nell’agosto 2024. La decisione arriva da Strasburgo e mette Roma di fronte a un paradosso: la delegazione italiana ha votato a favore della direttiva, compresi i deputati di Fratelli d’Italia, lo stesso partito che meno di due anni fa aveva eliminato proprio quel reato. L’abuso d’ufficio, reato previsto dall’articolo 323 del codice penale italiano, si verificava quando un pubblico ufficiale, nell’esercizio delle sue funzioni, causava un danno ingiusto a qualcuno o procurava a sé o ad altri un vantaggio illegittimo, violando leggi o regolamenti oppure non astenendosi in situazioni di conflitto di interessi.🔗 Leggi su Cultweb.it

Notizie correlate
Lotta alla corruzione, oggi a Bruxelles il via libera alla direttiva che ripristina l’abuso d’ufficio cancellato da NordioHa perso il referendum sulla riforma della giustizia che portava il suo nome, ha perso la sua capo di gabinetto Giusi Bartolozzi, costretta a...
Leggi anche: L'Italia deve reintrodurre il reato di abuso d'ufficio: Fratelli d'Italia vota contro Nordio in Europa
Panoramica sull’argomento
Temi più discussi: Comitati aziendali europei: cosa cambia con la nuova Direttiva e perché riguarda anche l’Italia; Confetra tra Bruxelles e Italia: focus su logistica europea e regole sugli scioperi; Orcel rilancia sul consolidamento bancario: L’Italia ne ha bisogno. Ma la politica tentenna; L'Italia ospita due pre-vertici, sulla competitività e sulla migrazione.
Bruxelles, Italia in pressing contro la tassa green che frena la competitivitàL’Italia vuole mettere in pausa le regole dell’Ets, il sistema Ue del chi inquina paga. «In attesa di un’ampia riforma» dell’ormai ventennale schema secondo cui le imprese energivore e le centrali ... ilgazzettino.it
Italia in pressing a Bruxelles contro la tassa green che frena la competitivitàL’Italia vuole mettere in pausa le regole dell’Ets, il sistema Ue del chi inquina paga. «In attesa di un’ampia riforma» dell’ormai ventennale schema secondo cui le imprese energivore e le centrali ... ilmattino.it
Da Bruxelles si riapre un dossier che era ormai stato messo alle spalle dal governo italiano. Il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva anticorruzione con una larga maggioranza (581 voti favorevoli, 21 contrari e 42 astenuti) per introdurre un quad - facebook.com facebook
Oggi finalmente l'Europa fa un passo avanti per la legalità contro la politica dei privilegi che il governo Meloni ha cercato di imporre all'Italia negli ultimi due anni. Con il via libera definitivo alla direttiva anticorruzione a Bruxelles l'abuso d'ufficio torna a essere u x.com