Botte fatali al nonno nuove accuse al nipote | Omicidio preterintenzionale
In una vicenda che riguarda un episodio avvenuto un anno fa, il nipote è stato accusato di omicidio preterintenzionale ai danni del nonno, morto dopo aver subito un’aggressione. Le indagini hanno portato a questa nuova imputazione, collegando l’aggressione iniziale alla tragica conclusione successiva. La procura ha formalizzato l’accusa, approfondendo i dettagli dell’evento e le responsabilità del nipote.
Ferrara, 26 marzo 2026 – Quel collegamento tra l’aggressione ai danni di un anziano e il suo decesso, avvenuto un anno più tardi, si è ora trasformato in un’accusa pesante. L’imputato, un 29enne italiano nipote della vittima, dovrà infatti rispondere di omicidio preterintenzionale (reato che punisce chi, con l’intenzione di percuotere o ferire qualcuno, ne causa involontariamente la morte). Nuovo capo d’imputazione aggravato rispetto alle lesioni. Il nuovo capo di imputazione, ‘aggravato’ rispetto alle lesioni in precedenza contestate all’uomo, è stato formalizzato ieri in tribunale davanti al giudice dell’udienza preliminare Marco Peraro. All’origine della modifica delle accuse c’è una consulenza redatta per la procura dal medico legale Lorenzo Marinelli. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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