Serracapriola verso la chiusura del 118 tuona Leombruno | E' un crimine contro la salute pubblica
Il sindaco di Serracapriola ha denunciato la possibile chiusura del servizio di emergenza 118 nel paese, definendola un atto che danneggia la salute pubblica. La Regione Puglia aveva investito 264mila euro per creare una nuova sede dedicata al servizio di emergenza nel comune. La questione ha suscitato reazioni e proteste tra i residenti e le autorità locali.
La battaglia del dirigente provinciale della Lega ed ex sindaco facente funzioni, sopravvissuto ad un infarto grazie al presidio. "Questa è una guerra per la nostra sopravvivenza. Chiamo a raccolta ogni cittadino: se non faranno marcia indietro, saremo in piazza, bloccheremo tutto" “È uno schiaffo in faccia alla dignità e alla vita dei cittadini. La Regione Puglia ha speso 264mila euro per una nuova sede del 118 a Serracapriola. Lavori finiti. E ora? Vogliono chiudere temporaneamente il servizio 118. Questo non è un errore, è un crimine contro la salute pubblica”. Michele Leombruno, dirigente provinciale della Lega ed ex sindaco facente funzioni, lancia un grido di battaglia contro la decisione regionale di smantellare la postazione medicalizzata del 118. 🔗 Leggi su Foggiatoday.it

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