Ristoranti immobili e minacce | il sistema raccontato dalla Dda Lupin va a processo
Un imprenditore di Castel Volturno di 45 anni, titolare di un grande negozio di arredamenti e attrezzature per ristoranti, è stato rinviato a giudizio nell’ambito di un procedimento avviato dalla Dda. La vicenda riguarda un sistema di riciclaggio di denaro proveniente dal clan dei Casalesi, che coinvolge ristoranti, immobili e minacce. Il processo si aprirà nei prossimi mesi.
E’ quanto disposto dal gup Emilio Minio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha disposto il rinvio a giudizio per 'Lupin' all'esito dell'udienza preliminare. Antonio Fusco dovrà presentarsi nel mese di maggio dinanzi alla terza sezione del tribunale sammaritana presieduta da Giorgio Pacelli. 'Lupin' risponde di concorso esterno in associazione mafiosa dopo la riqualificazione del reato all'esito dell'accoglimento del ricorso in Cassazione del legale di Fusco, l'avvocato Ferdinando Letizia. Secondo la Dda di Napoli, l’imprenditore avrebbe fatto parte del clan dei Casalesi rivestendo di fatto il ruolo di socio economico della famiglia Bidognetti. 🔗 Leggi su Casertanews.it

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