Portavano a casa il cibo buono e davano ai poveri quello scaduto | dieci volontari della Croce Rossa indagati
Dieci volontari della Croce Rossa sono stati iscritti nel registro degli indagati a Cantù, in provincia di Como. Secondo le accuse, avrebbero consegnato cibo di qualità inferiore ai bisognosi, mentre portavano a casa prodotti più pregiati. Su ogni articolo era presente un'etichetta con la dicitura:
Cantù (Como), 25 marzo 2026 – Il timbro era chiaro, su ogni prodotto: «Aiuto Ue, prodotto non commerciabile». Ma lo stesso, quel cibo usciva dal magazzino della Croce Rossa di Cantù, per finire nella disponibilità dei volontari e dei loro parenti. Per contro, le merci avariate e scadute venivano inserite nei pacchi alimentari destinati a famiglie e persone bisognose, prese in carico dai Servizi Sociali del Comune. Dieci indagati. In tutto dieci indagati, che ora hanno ricevuto l’ avviso di conclusione delle indagini da parte del sostituto procuratore di Como Antonia Pavan: per sette di loro l’ipotesi di reato è di peculato e di commercio di alimenti nocivi, per altri tre di ricettazione. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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