Or incomincian le dolenti note… a farmisi sentire

Dopo la chiusura del referendum, si sono intensificate le discussioni pubbliche e le dichiarazioni ufficiali sul risultato. Le fonti indicano un cambiamento nel tono delle dichiarazioni dei rappresentanti di vari schieramenti, con alcuni che hanno espresso soddisfazione e altri che hanno sottolineato le criticità. La situazione resta al centro dell’attenzione mediatica, mentre le autorità si preparano a eventuali sviluppi successivi.

Anche se i più sono sicuri di non aver notato diversità di toni nel giro degli ultimi giorni, non si può negare che, proprio alla fine del referendum, la musica è cambiata. Ieri gli italiani sono tornati al “travaglio usato”, molti di essi con l’aggiunta di un ulteriore tarlo nella testa. Esso si è aggiunto ai molti che, ormai sta per volgere il lustro, sia provenendo dall’interno dei patri confini, sia dal resto del mondo, affollano la mente anche degli italiani. È fin troppo evidente che i triboli domestici hanno ricevuto una notevole spinta in avanti dal risultato del referendum. Lo stesso che già da tempo aleggiava nell’ aria, in attesa solo di avere formale conferma dall’esito di quella espressione del popolo sia sociale che politica. 🔗 Leggi su Ildenaro.it

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