Maxi inchiesta su lavoro e migranti | 73enne torna libero Restano accuse pesanti per 37 indagati

Un uomo di 73 anni, coinvolto in un’indagine della Dda di Napoli sulle pratiche di assunzione false di cittadini extracomunitari, è stato rimesso in libertà. Nell’ambito dell’inchiesta sono coinvolti complessivamente 37 indagati, mentre le accuse nei loro confronti rimangono pesanti. L’operazione ha portato all’identificazione di diverse irregolarità nel settore del lavoro e delle assunzioni di migranti.

Torna libero Giovanni Pezone, 73enne di Lusciano coinvolto nell'inchiesta della Dda di Napoli sulle false pratiche di assunzione di extracomunitari. É quanto disposto dalla Dodicesima sezione del Riesame del tribunale di Napoli, presieduta da Maria Gabriella Sepe che ha accolto l'istanza del legale di Pezone, l'avvocato Paolo Raimondo. Obbligo di presentazione alla pg per Giuseppe Porfidia, 56enne di Recale ristretto in carcere e interdizione per un anno dallo svolgimento di attività d'impresa o uffici direttivi per Aniello Della Valle, 61enne di Cancello ed Arnone. Misura cautelare confermata per Agostino Scala, 42enne di Santa Maria Capua Vetere e per Giuseppe Ricciardi, 46enne di Capodrise. 🔗 Leggi su Casertanews.it

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