Lidi abusivi sequestrati nel Casertano aree restituite a collettività
Nell’area del Casertano sono stati sequestrati diversi immobili, stabilimenti balneari e attività economiche risultati abusivi. L’operazione ha portato al sequestro di decine di strutture e a un recupero di migliaia di metri quadrati di costa, che sono stati restituiti alla collettività. Le aree sono ora disponibili per essere gestite da enti pubblici, con l’obiettivo di favorirne un utilizzo legale e regolamentato.
Tempo di lettura: 3 minuti Decine tra immobili, stabilimenti balneari e attività economiche abusivi sequestrati a camorristi e imprenditori, con migliaia di metri quadrati di costa restituiti alla collettività, e messi a disposizione della “buona politica” perché ne curi il rilancio. E’ il resoconto dell’azione giudiziaria strutturale effettuata negli ultimi due anni sul litorale casertano – comuni di Castel Volturno, Mondragone, Sessa Aurunca e Cellole – e coordinata a livello distrettuale dal procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli Aldo Policastro di intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (procuratore Pierpaolo Bruni). 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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