La storia di Abel Ortiz il messicano che ha deciso di auto-espellersi dagli Stati Uniti

Un cittadino messicano ha deciso di lasciare gli Stati Uniti senza prevedere un rientro. Ha salutato amici e chiuso la propria abitazione, intraprendendo il viaggio con l'intenzione di non tornare. La sua scelta ha portato a una decisione di auto-espulsione dal territorio statunitense, senza indicazioni di motivazioni aggiuntive o procedimenti legali specifici.

Immagina di lasciare il tuo Paese, magari per una vacanza, sapendo che, presto o tardi, tornerai. Saluti gli amici, chiudi la tua casa a chiave e ti allontani con quel misto tra eccitazione e curiositĂ  che si provano quando si va in un posto nuovo, per poi tornare. Immagina ora, invece, di varcare il confine che divide il tuo Paese da quello con cui confina, senza sapere se, come o quando potrai farai ritorno a casa. Quest’ultima è la storia di Abel Ortiz: nato in Messico e trasferitosi con la famiglia all’etĂ  di due mesi a Los Angeles, viveva ormai da 38 anni negli Stati Uniti, anche se non possedeva i documenti. L’uomo ha deciso di auto-espellersi dal Paese, lasciando dietro di sĂ© tutta una vita, il negozio di parrucchieri di cui era proprietario e la sua rete di amicizie. 🔗 Leggi su Open.online

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