Il boom dei bengalesi Una comunità in ascesa spinta dal lavoro in porto
A gennaio 2025, la percentuale di cittadini stranieri residenti nelle Marche era del 9,1%, un dato in crescita rispetto all’anno precedente e in linea con la media nazionale. Tra le comunità più numerose, quella bengalese ha registrato un aumento significativo, principalmente legato alle attività portuali della zona. La presenza straniera si concentra soprattutto nelle aree portuali e nei territori limitrofi, dove si svolgono molte attività legate al settore logistico.
Il tasso di cittadini stranieri residenti nelle Marche al 1° gennaio 2025 era al 9,1%, in aumento rispetto al rilievo annuale precedente e più o meno in media con la percentuale nazionale. All’interno dell’area territoriale regionale emerge un dato su tutti, ossia il numero e di conseguenza la percentuale di stranieri ad Ancona città, vicina al 15%: per qualcuno un’anomalia, per altri un arricchimento. Un fenomeno legato soprattutto alla floridezza del mercato della cantieristica navale nel capoluogo che da anni attira nuovi lavoratori, soprattutto dal Bangladesh, la comunità più numerosa in città (a livello provinciale i bengalesi, o bangladesi, sono al secondo posto come comunità dietro i romeni). 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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