Cloni perfetti destino spietato | uno studio rivela perché il DNA impazzisce e la vita si spegne all’improvviso
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Yamanashi in Giappone ha condotto uno studio sulla clonazione dei mammiferi, evidenziando che questa pratica non può essere portata avanti indefinitamente a causa di un limite genetico invalicabile. La ricerca si concentra sui meccanismi del DNA e sui motivi per cui il processo di clonazione si interrompe dopo un certo numero di ripetizioni, portando alla morte delle cellule e, di conseguenza, degli organismi clonati.
Un’equipe di scienziati dell’Università di Yamanashi, in Giappone, ha dimostrato che la clonazione dei mammiferi non può procedere all’infinito, scontrandosi con un invalicabile limite genetico. Dopo vent’anni di esperimenti e 58 generazioni di topi derivati da un unico esemplare, i ricercatori hanno osservato un collasso mutazionale che ha portato alla morte dei nascituri il giorno dopo la nascita. Lo studio, il primo a testare i limiti della clonazione seriale, conferma che la riproduzione sessuata resta l’unico meccanismo in grado di garantire la sopravvivenza a lungo termine delle specie complesse. Dalla metà degli anni Novanta, quando la pecora Dolly divenne il primo mammifero clonato al mondo, la scienza ha fatto passi da gigante. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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