Cari migranti perdonateci Il messaggio del Vescovo per gli stranieri nei Cpr
La predica pro-migranti, ancora una volta, arriva dal pulpito di una chiesa da parte dell'arcivescovo di Trento Lauro Tisi in occasione della 34esima veglia di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri dal titolo "Gente di primavera". Monsignor Tisi, riferendosi ai migranti nei Cpr, quindi irregolari e in attesa di rimpatrio, ha dichiarato che “ ci stanno tenendo in piedi e noi li trattiamo con durezza, con negligenza, con freddezza”. E rivolgendosi ipoteticamente agli stranieri ha detto: “Cari fratelli migranti, perdonateci ”. Definire i migranti presenti nei Centri di permanenza per il rimpatrio come coloro che “ci stanno tenendo in piedi” appare come una forzatura ideologica che non ha ancoraggio nella realtà. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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