Violenze spacciate per incidente e cadute condannati otto agenti penitenziari per falso
Otto agenti della Polizia penitenziaria del carcere di Ivrea sono stati condannati per aver falsificato documenti relativi a incidenti e cadute avvenuti all’interno della struttura. La sentenza riguarda accuse di falso e riguarda eventi che si sono verificati nel contesto penitenziario. La decisione è stata presa dopo un procedimento giudiziario che ha analizzato le prove presentate in aula.
Otto agenti della Polizia penitenziaria del carcere di Ivrea sono stati condannati per falsità in atti. Le pene, comprese tra 1 anno e 6 mesi e 1 anno e 8 mesi, riguardano la falsificazione di documentazioni che descrivevano cadute e incidenti dei detenuti come eventi accidentali, mentre in realtà servivano a coprire episodi di violenza interna. La vicenda prende le mosse nel marzo 2016, quando l’associazione Antigone riceve le prime lettere da parte dei detenuti del carcere: racconti di botte e abusi che, in assenza di prove immediate, rischiavano di rimanere invisibili. Le segnalazioni portarono a tre procedimenti penali distinti, inizialmente bloccati da due richieste di archiviazione del pubblico ministero. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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