Sergey Kiriyenko l’uomo che cucina le elezioni dall’Ungheria al Donbas
Tre ufficiali dell’intelligence militare russa (Gru) operano sotto copertura diplomatica all’ambasciata russa di Budapest. Le loro identità sono note ai servizi occidentali. Il loro mandante, secondo fonti di sicurezza nazionale di tre Paesi europei, è Sergey Kiriyenko, primo vice capo di gabinetto dell’amministrazione presidenziale di Vladimir Putin. Non è la prima volta. In Moldova, nelle elezioni del 2024, operativi sotto la sua direzione avevano gestito reti di acquisto di voti, troll farm e campagne di influenza sul territorio per logorare la presidente filoeuropea Maia Sandu. I risultati erano stati confusi, ma il manuale operativo è rimasto invariato. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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