Scambiano l' infarto per acidità di stomaco e il paziente muore l' Asp condannata a un maxi risarcimento

Un paziente con problemi cardiaci è stato dimesso dal pronto soccorso con una diagnosi di acidità di stomaco, nonostante i sintomi indicassero un infarto. Poco dopo, il suo stato di salute si è aggravato e è deceduto. L'Azienda sanitaria territoriale è stata condannata a un maxi risarcimento in seguito a questa vicenda.

Una diagnosi di “acidità di stomaco”, le dimissioni dal pronto soccorso e la morte del paziente già cardiopatico. Dopo 11 anni di battaglie legali, la Corte d'Appello ha messo il sigillo finale sulla tragedia, confermando la condanna dell'azienda sanitaria provinciale per la condotta omissiva dei suoi medici e disponendo un risarcimento che sfiora il mezzo milione di euro. È il 15 luglio 2014 quando un uomo si presenta al presidio ospedaliero di Ribera lamentando forti dolori. Il suo quadro clinico è già delicato: soffre di cardiopatia ischemica cronica ed è già stato sottoposto in passato a un delicato intervento di by-pass aorto-coronarico. 🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it

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