Registrò una finta diretta social per crearsi un alibi e uccidere la compagna incinta | condannato 36enne

Un uomo di 36 anni è stato condannato dopo aver pianificato e commesso l’omicidio della compagna incinta, avvenuto nel dicembre 2022. Prima di mettere in atto il delitto, l’uomo aveva registrato una diretta sui social media, finta, per creare un alibi e coprire le sue mosse. La vittima era incinta al momento della morte.

Natalie McNally era incinta quando fu uccisa dal compagno Stephen McCullagh nel dicembre 2022. Prima del delitto il 36enne aveva registrato una finta diretta social per avere un alibi. Ora l'uomo è stato riconosciuto colpevole dell'omicidio. 🔗 Leggi su Fanpage.it

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Uccise la fidanzata incinta, 36enne a processo: “Prima del delitto registrò una diretta per avere un alibi”Natalie McNally, 32enne incinta di 15 settimane, è stata uccisa nel dicembre 2022 a Lurgan, in Irlanda del Nord.

Geloso e violento con la compagna incinta, condannato per maltrattamenti e minacceAggressioni verbali e fisiche, minacce di morte, una gabbia di gelosia e controllo.

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