Referendum chi paga il conto | un pezzo da novanta fuori dal governo
La sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia apre un passaggio delicato per la maggioranza di centrodestra. All’indomani del referendum, dentro i palazzi del potere si apre una fase che somiglia più a una resa dei conti che a una semplice verifica politica. Non è un passaggio obbligato verso dimissioni o scossoni immediati, ma piuttosto un bilancio interno, silenzioso e inevitabile, in cui si pesano errori, responsabilità e tenuta complessiva della maggioranza. È in questo clima sospeso, fatto di valutazioni e nervi tesi, che prende forma un momento delicato per l’esecutivo: l’obiettivo, ora, è evitare che l’onda lunga del risultato referendario si trasformi in un vortice capace di trascinare governo e partiti in una narrazione di sconfitta. 🔗 Leggi su Tvzap.it

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