Nessun aumento spropositato adeguamenti previsti dal contratto | Ciucci difende i costi del Ponte sullo Stretto
Durante un’audizione alla Commissione ambiente del Senato, l’amministratore delegato della società responsabile del progetto ha dichiarato che gli adeguamenti dei costi sono conformi a quanto previsto dal contratto e non rappresentano un aumento eccessivo. Ha inoltre precisato che le variazioni sono state determinate da fattori tecnici e amministrativi, e che non ci sono variazioni sostanziali rispetto alle previsioni iniziali.
L’amministratore delegato della società audito dalla commissione ambiente del Senato: "Il progetto rispetta pienamente le disposizioni europee, in particolare l’articolo 72 della direttiva sui contratti pubblici" Secondo Ciucci, il contratto alla base dell’opera risale al 2004 e va valutato nel contesto economico di quel periodo: “Se si confrontano progetti analoghi dell’epoca, si può vedere che l’adeguamento dei prezzi non è fuori scala- ha spiegato- sottolineando come la normativa europea imponga di verificare che non vengano introdotti lavori aggiuntivi non previsti. Diverso, ha chiarito, è il caso dell’aggiornamento dei costi dovuto alla variazione dei prezzi". 🔗 Leggi su Reggiotoday.it

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