La scuola non è più il feudo della sinistra

Diciamolo subito: non c’è più la scuola di sinistra di una volta. Fino a poco fa si denunciava l’oppressione dell’egemonia puntando l’indice sulla scuola pubblica, la grande startup del progetto gramsciano. Fortilizio ideologico, baluardo sindacale, perimetro inviolabile delle coscienze democratiche e antifasciste: la scuola pubblica! Quello era il vero fronte. Quanti libri, articoli, interventi, pamphlet contro ogni tentativo di «aziendalizzazione», contro ogni «alternanza scuola-lavoro», celebrando i maestri di provincia, gli insegnanti solitari che combattono l’abbandono scolastico con la sola forza della passione, in un paesino di montagna, con la neve, la tormenta, le scarpe rotte. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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