Immigrato pedofilo viene espulso il giudice blocca tutto | Ha mentito in buona fede Scandalo in Gb
Un migrante condannato per pedofilia, che aveva nascosto la sua condanna al momento dell’ingresso nel paese, era stato destinato all’espulsione. Tuttavia, un giudice ha sospeso il provvedimento, motivando che l’uomo aveva mentito “in buona fede”. La decisione ha sollevato attenzione sulla procedura e sulle implicazioni legali legate alla gestione di casi simili.
L’espulsione del migrante è stata bloccata dal giudice, nonostante la condanna per pedofilia tenuta nascosta al momento dell’ingresso. “Aveva agito in buona fede”. Sembra di leggere qualche sentenza italiana sui Cpr dell’Albania, ma siamo in Gran Bretagna, dove un immigrato, di origine portoghese, Edi Cardoso Ramos, 29 anni, non ha rivelato alle autorità britanniche una condanna per aver abusato sessualmente di una bambina di 5 anni. Ovvio che gli addetti ai permessi non l’abbiano presa bene, sia per il tipo di reato che per la menzogna del portoghese e lo hanno quindi espulso, o almeno ci hanno provato. Niente da fare: un giudice dell’immigrazione ha detto che il migrante ha commesso “un errore in buona fede” non menzionando i suoi precedenti penali nella domanda di permesso di soggiorno nel Regno Unito. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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