Il Pentagono detta alle aziende di satelliti spia cosa dire e non dire sulla guerra in Iran | una censura senza precedenti
Recentemente sono emerse indiscrezioni su come il dipartimento della difesa abbia imposto alle aziende di satelliti spia restrizioni sulla comunicazione riguardo alle operazioni in Iran. Il livello di segretezza attorno alla guerra è molto elevato, con poche informazioni ufficiali disponibili su bombardamenti, obiettivi colpiti o risultati delle missioni. Questa mancanza di dati alimenta interrogativi sulla trasparenza delle operazioni militari in quella regione.
Il livello di segretezza che circonda la guerra contro l’Iran è senza precedenti. Pochi dati ufficiali sul numero di bombardamenti, sui bersagli colpiti o sugli effetti reali delle operazioni. E ora l’amministrazione Trump ha deciso di estendere il controllo anche alle aziende private che gestiscono i satelliti da ricognizione: non basta nascondere le informazioni, bisogna anche controllare il linguaggio con cui il pubblico americano (e non solo) viene informato. Lo rivela un’inchiesta esclusiva, pubblicata su Substack, a firma del giornalista investigativo Ken Klippenstein, che ha ottenuto una guida interna della U.S. Space Force inviata a tutte le principali società di satelliti commerciali subito dopo l’inizio dei bombardamenti americani e israeliani sull’Iran, il 28 febbraio. 🔗 Leggi su It.insideover.com

Pax Americana: The Weaponization of Space
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