Giorgia Meloni ha chiesto in prestito agli eredi del partito comunista il quadro di Renato Guttuso di cui si era innamorata Affare fatto con l’Associazione Enrico Berlinguer

Da alcune settimane, nella sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha preso in prestito un quadro di Renato Guttuso, appartenente agli eredi del partito comunista. La premier ha richiesto l’opera, di cui si era innamorata, e l’accordo è stato concluso con l’Associazione Enrico Berlinguer. La decisione di prestito è stata comunicata ufficialmente e l’opera si trova attualmente in esposizione nella sala.

Da qualche settimana nella sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, dove Giorgia Meloni come tanti suoi predecessori, è solita firmare accordi internazionali e poi tenere conferenze stampa per illustrarli, svetta un quadro di Renato Guttuso: “La battaglia di Ponte dell’Ammiraglio”, che ritrae il combattimento fra Giuseppe Garibaldi con i suoi Mille e le truppe borboniche. A notarlo per primo è stato sul Corriere della Sera Simone Canettieri segnalando la curiosità della scelta da parte della premier di un dipinto realizzato dal pittore per eccellenza del Partito comunista italiano. Ora grazie a un documento contabile emerge qualcosa di più: quel quadro è anche di proprietà degli eredi del Pci, che l’hanno prestato alla Meloni che se ne era improvvisamente innamorata. 🔗 Leggi su Open.online

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