Dieci anni senza Cruyff | era cultura pop politica genio un quinto Beatles
Sono passati dieci anni dalla morte di Johan Cruyff, e ovviamente la stampa spagnola celebra l’evento con analisi e anche ricordi più personali. El Paìs ne affida uno molto personale e molto bello ad una delle sue penne migliori, Daniel Verdù. Johan Cruyff, il ricordo di un genio assoluto. Sul Paìs: Verdù scrive che “Cruyff era moderno, innovativo, europeo, ribelle, politico nella sua sfida e un po’ avaro, diciamocelo. Ma soprattutto, era lo psicoanalista che mise fine alle ossessioni di un’istituzione che, fino ad allora, era stata più di un semplice club, principalmente a causa dei suoi infiniti traumi e complessi. Materiale perfetto per il lettino di uno psicoterapeuta argentino. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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