Appalti ferrovie ai Casalesi il funzionario | Nessuna anomalia nel contratto con Schiavone

Un funzionario ha dichiarato che nei contratti relativi ai passaggi a livello tra Rfi e il Consorzio Strars, di cui Nicola Schiavone era consulente, non sono state riscontrate anomalie. La dichiarazione arriva in seguito alle indagini sui contratti di appalto delle ferrovie, con particolare attenzione ai rapporti tra l’ente ferroviario e il consorzio coinvolto.

L'ingegnere in aula ha chiarito che nell'approvviggionamento dei sistemi dei passaggi a livello non c'erano stranezze col Corsorzio Stars “Non ci sono state anomalie nei contratti di approvvigionamento per la fornitura e installazione dei Passaggi a Livello tra Rfi e il Consorzio Strars di cui Nicola Schiavone era consulente”. Sono le dichiarazioni rese dalla funzionaria Rfi nel processo sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi negli appalti delle Ferrovie dello Stato, che si sta celebrando dinanzi la terza sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta da Giuseppe Meccariello, con a latere Raffaele Ferraro e Anna Sofia Sellitto. 🔗 Leggi su Casertanews.it

Articoli correlati

Leggi anche: Appalti Rfi in mano ai Casalesi, l'ex tecnico del consorzio: "Schiavone ci aiutava a risolvere problemi tecnici"

Leggi anche: Infiltrazione dei Casalesi negli appalti Rfi: "Mai percepiti onorari per il tramite di Schiavone"

La ricerca mostra notizie e video sullo stesso tema.