Al referendum il No è andato bene soprattutto tra i giovani
Le stime indicano che le persone tra i 18 e i 34 anni hanno votato in modo molto diverso da quelle che ne hanno più di 55 A votare contro la riforma della giustizia voluta dal governo di Giorgia Meloni sono stati soprattutto i giovani. Lo sostiene un sondaggio di Opinio realizzato per la Rai, secondo il quale al referendum che si è svolto domenica 22 e lunedì 23 marzo ha votato No una grossa parte (il 61,1 per cento) delle persone con un’età tra i 18 e i 34 anni. Anche nell’intervallo anagrafico successivo, quello tra i 35 e i 54 anni, ha prevalso il No con il 53,3 per cento. La popolazione oltre i 55 anni, invece, ha votato Sì con una maggioranza piuttosto risicata, del 50,7 per cento. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Articoli correlati
Leggi anche: Achille Polonara rassicura: "L'intervento al cuore è andato bene": sospiro di sollievo per il cestista anconetano
Oro colato - L'eredità per pochi delle Olimpiadi Milano Cortina - Intervista integrale
Tutti gli aggiornamenti su Al referendum il No è andato bene...
Temi più discussi: Referendum Giustizia 2026, vince il No: bocciata la riforma della separazione delle carriere; Referendum Giustizia, ha vinto il No: i motivi e l’analisi del voto; I risultati del referendum sulla giustizia in due grafici e due mappe; Come è andato il referendum sulla giustizia a Roma.
Referendum giustizia 2026, i risultati: chi ha vintoI risultati del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 aggiornati in tempo reale: chi ha vinto tra il Sì e il No ... tpi.it
Referendum, vince il No: è al 53,7%. Schlein: «Abbiamo fermato una riforma sbagliata». Meloni: «Occasione persa, avanti ma resta il rammarico»Referendum Giustizia, la diretta. Hanno riaperto i seggi per il referendum confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di ... leggo.it
Nel pieno dello scrutinio del referendum sulla Giustizia, il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, è intervenuto nel dibattito pubblico con un richiamo netto ai principi costituzionali e al metodo del confronto, indicando nell’equilibrio tra i poteri dello Stat facebook
Dopo il referendum, segnale positivo di partecipazione ma resta un 40% di astensioni. Il governo appare stabile, pur tra tensioni e difficoltà economiche. Per l’opposizione, occasione di crescita senza trionfalismi. Resta incerto il rapporto tra politica e magistrat x.com