Agnelli | Niente alluminio dal Golfo E con il caro energia rischiamo rincari del 50%
Un imprenditore ha dichiarato che non acquisterà alluminio dal Golfo e dall’India, a causa delle difficoltà legate ai costi energetici. Ha aggiunto che, con l’aumento delle tariffe energetiche, produrre localmente diventa troppo costoso, rendendo necessaria la delocalizzazione delle attività produttive.
«È una crisi energetica annunciata. Non mi si venga a dire che l’emergenza ci è piovuta sulla testa, cogliendoci di sorpresa. Non mi riferisco certo al conflitto, chi poteva prevederlo, ma alle conseguenze che uno choc del gas e del petrolio potevano provocare per Paesi fortemente dipendenti dall’estero negli approvvigionamenti, come il nostro. L’allarme era già scattato durante la pandemia, ma abbiamo finto di ignorarlo e ora eccoci di nuovo alle prese con listini alle stelle. Per i consumatori i rincari già si vedono». Paolo Agnelli, presidente e fondatore di Confimi Industria e presidente del gruppo Alluminio Agnelli, leader nel settore dell’estrusione dell’alluminio e delle pentole professionali, è un fiume in piena. 🔗 Leggi su Laverita.info

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