S e l’ossessione amorosa per sfuggire al cinismo
LA RECENSIONE. «Non scrivere di me» (Einaudi, pp. 150, euro 18), è uno sguardo ironico, dissacrante, un po’ caustico, un po’ cinicoincinichito, su sé stessa e sugli altri, sui propri ed altrui atteggiamenti e comportamenti. «Non siamo tutti ridicoli in quello che facciamo?». Quello di S., 35 anni, cameriera in un bar, aspirante scrittrice, eterna laureanda senza laurea, protagonista dell’ultimo romanzo di Veronica Raimo, «Non scrivere di me» (Einaudi, pp. 150, euro 18), è uno sguardo ironico, dissacrante, un po’ caustico, un po’ cinicoincinichito, su sé stessa e sugli altri, sui propri ed altrui atteggiamenti e comportamenti. Uno sguardo un... 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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