Il Senatùr e ’O ministro eterne maschere di un’Italia immobile
Sono morti a distanza di pochi giorni, tra giovedì e sabato, giusto alla vigilia del referendum sulla giustizia, Umberto Bossi e Paolo Cirino Pomicino: il fondatore della Lega e l’ultimo degli andreottiani. «Il Senatùr» e «’o Ministro». Il leader del partito che più di ogni altro seppe anticipare e beneficiare del terremoto politico-giudiziario innescato dall’inchiesta Mani Pulite, arrivando fino a sventolare un cappio in parlamento, in nome della secessione territoriale e della rivolta fiscale del nord produttivo contro il sud assistito, e il ministro simbolo dell’assistenzialismo e del clientelismo democristiano. Due maschere perfette, del... 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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