I corridoi della misericordia Speranze e misteri del Real Albergo dei Poveri
Al Serraglio le ragazze imparavano a cucire guanti, stoffe e berretti (in foto, una ragazzina che si credeva fosse una ex prostituta bambina. Getty) Il maestro Crepax e la sua indimenticabile Valentina. In mostra a Brescia “’O chiammate ancora Serraglio? Ma tu ’o ssaie ca ccà stanno ’e figlie d’’e primme galantuommene!” La più grande utopia napoletana vanta una facciata con 400 finestre lunga 385 metri, cinquanta in più del monumentale ospizio San Michele a Roma; è profonda 148 metri e alta 42; contava 430 stanze e sette livelli; messi in fila, i suoi corridoi misurerebbero nove chilometri. Ottomila però è il numero più importante, ossia... 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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