Giustizia il nodo ignorato da Concita De Gregorio | chi controlla i magistrati?
Il dibattito sul referendum sulla giustizia continua con l’intervento di Concita De Gregorio su Repubblica, che propone una lettura netta: la politica come potere da controllare e la magistratura come argine da difendere. Ma il rapporto tra questi due poteri è davvero così semplice? Il racconto di De Gregorio. Nel suo ragionamento, la politica viene descritta come un potere che tende a proteggere sé stesso. Il voto diventa così un modo per opporsi a chi «pretende l’impunità in nome del potere». Al contrario, la magistratura viene presentata come un contropotere necessario. Un presidio che, anche quando può commettere errori, deve comunque essere difeso. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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