Chi disse Dieci italiani per un tedesco? La storia dell’ordine di Kappler che portò alle Fosse Ardeatine
L’ordine di fucilare dieci italiani per ogni tedesco ucciso fu impartito dal comando nazista di Berlino e comunicato a Roma da Herbert Kappler, capo della Gestapo, nel marzo 1944. Questa drammatica direttiva fu la risposta immediata all’attacco partigiano di via Rasella, dove persero la vita 33 soldati del reggimento “Bozen”. La rappresaglia che ne seguì portò all’eccidio delle Fosse Ardeatine, uno degli episodi più crudi e simbolici dell’occupazione tedesca in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il contesto storico in cui nacque questa tristemente nota espressione risale alla primavera del 1944, con Roma sotto l’occupazione delle truppe del Terzo Reich. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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