Un paradiso dal degrado L’Isolotto ora rinasce | Abbiamo atteso 50 anni
Dopo cinquanta anni di abbandono, l’Isolotto a Ponte San Pietro sta cambiando volto. Gli spacciatori e i ragazzi che un tempo dominavano l’area sono stati allontanati e i residenti iniziano a tornare a frequentare i luoghi un tempo insicuri. La zona, un tempo considerata un punto critico, sta vivendo una fase di rinascita e di ritorno alla normalità.
PONTE SAN PIETRO (Bergamo) Gli spacciatori e i balordi che per anni hanno regnato nella zona, con i residenti che se ne stavano alla larga, sono un pallido ricordo. Ora l’Isolotto di Ponte San Pietro, l’area verde di pregio naturalistico che si estende su 150mila mq, collocata tra il fiume Brembo e il torrente Quisa, a pochi passi dai centri abitati di Ponte San Pietro, Mozzo e Curno, è rinato grazie ad un intervento di riqualificazione ed è tornato ad essere uno spazio vivo, restituito alla comunità. Stamattina, sabato 21 marzo, è stata inaugurata ufficialmente l’area, interamente sistemata dall’amministrazione comunale di Ponte San Pietro: è stata trasformata in un parco agricolo, naturalistico e ricreativo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Articoli correlati
Leggi anche: Dopo oltre 50 anni rinasce l’Isolotto: sabato 21 marzo l’inaugurazione del grande parco naturale
Marty Supreme, le location dell’atteso film con Timothée Chalamet che ricrea la New York degli anni ’50Marty Supreme riporta in scena la New York anni ’50 tra strade trasformate, negozi d’epoca e set creati da zero per raccontare ambiente e ossessioni...