Ucciso dal rivale in amore L’incontro con l' ex fidanzata gli spari la telefonata | Sono stato io
Un uomo è stato ucciso in una lite avvenuta ad Arezzo, dove il corpo della vittima è stato trovato dopo una serie di sparatorie. Secondo quanto riferito, l’incidente si è verificato durante un incontro con l’ex fidanzata, e l’assassino ha chiamato la polizia ammettendo di essere stato lui. Sul luogo sono intervenuti quattro mezzi di polizia, un’ambulanza, un’auto medica, un camion dei vigili del fuoco e diverse auto della municipale.
Arezzo, 22 marzo 2026 – Quattro volanti della polizia, un’ambulanza, l’auto medica, il camion dei vigili del fuoco e una serie di macchine della polizia municipale a bloccare il traffico. Al centro il corpo della vittima, coperto per intero da un telo bianco, macchiato di rosso all’altezza del collo, circondato dai vari operatori sanitari e pubblici ufficiali, chiamati a intervenire dopo l’esplosione di almeno tre colpi di pistola. Uno dei quali è costato la vita a Gjergj Pergegaj, ventinovenne di origini albanesi residente a Frassineto. Questo era lo scenario in cui sono stati catapultati gli automobilisti che nella notte tra venerdì e sabato, hanno percorso la strada che porta alla rotatoria di Olmo, luogo in cui si è consumato l’omicidio. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Articoli correlati
Emergenza idrica a Canicattì, Corbo: "Gli allacci sono obbligatori dal 2006, io sono sempre stato dalla parte dei cittadini"Il sindaco, che ha denunciato diversi episodi di minacce, difende il suo operato e si dice irritato dalla condotta di più esponenti politici locali...
Contenuti e approfondimenti su Ucciso dal rivale in amore L'incontro...
Discussioni sull' argomento Ucciso dal rivale in amore. L’incontro con l'ex fidanzata, gli spari, la telefonata: Sono stato io; Ucciso dal rivale davanti alla donna contesa: il video, la premeditazione, la pistola rubata nel furto in una casa. Ipotesi gelosia. Il punto sul delitto; Sono stato io: lite fuori dal locale per una ragazza, uccide il rivale con 4 colpi di pistola e poi confessa l'omicidio. Chi è il killer; Investe e uccide il rivale dopo la lite passando più volte sopra al corpo. Poi scappa, tampona un'auto e picchia il conducente:...
Ucciso dal rivale davanti alla donna contesa: il video, la premeditazione, la pistola rubata nel furto in una casa. Ipotesi gelosia. Il punto sul delittoOmicidio a Olmo, la procura contesta all'albanese rinchiuso in carcere di aver progettato l'esecuzione. Lui nega i motivi passionali ... corrierediarezzo.it
ACCADDE OGGI Il 21 marzo del 1984 a #Niscemi (CL) venne ucciso Nicola Giotta Iachino, gioielliere di 29 anni. #Vittimainnocente di #mafia. È stato assassinato dalla mafia per essersi rifiutato di pagare il #racket. #pernondimenticare facebook
Omicidio nell’Aretino: 30enne ucciso da colpi d’arma da fuoco dopo una lite x.com