Il voto dopo la guerra Preti fu il primo sindaco Era un esponente del Pci
Dopo la guerra, si svolsero le prime elezioni amministrative in città. Pietro Nenni, vice presidente del Consiglio, e Aladino Bibolotti, rappresentante del Partito Comunista, presero la parola durante un comizio che segnò la conclusione della campagna elettorale dei partiti Socialista e Comunista. In quel periodo, il primo sindaco fu un esponente del Pci, e il voto rappresentò un momento di svolta politica locale.
di Paolo Fornaciari* VIAREGGIO Chiuse la campagna elettorale dei partiti Socialista e Comunista un comizio dove presero la parola Pietro Nenni, Vice Presidente del Consiglio, e Aladino Bibolotti, membro della sezione centrale del P.C.I. Nenni concluse il suo intervento “affermando la certezza che il popolo viareggino saprà trovare l’occasione delle elezioni prima amministrative e poi politiche per un giusto orientamento verso la maturazione di una politica progressiva per il pieno interesse della classe lavoratrice”. Per la Democrazia Cristiana, in piazza del Mercato Nuovo, parlarono l’avv. Merlini e Vera Dragoni, candidata per il Comune di Firenze, che auspicò “di vedere finalmente soddisfatte le legittime esigenze delle classi più sacrificate dalla guerra e dal fascismo”. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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