Dischetto fatale e azzurro negato Orsolini cerca una doppia rivincita
Orsolini si prepara a una doppia rivincita in una storia che si svolge tra il suo passato e l’attualità. Il dischetto fatale e il rifiuto dell’azzurro sono i punti di partenza di questa narrazione. La scena si apre con un’immagine riflessa nello specchio, dove il colore azzurro si dissolve, mentre il biancoceleste si ripresenta come un’ombra che non vuole svanire.
Se fosse un film la prima scena sarebbe questa: un riflesso azzurro che sbiadisce nello specchio, proprio mentre il biancoceleste torna a palesarsi come un fantasma che non vuole saperne di svanire. Per Riccardo Orsolini l’azzurro appena perso è quello della nazionale. Il biancoceleste che torna ad appalesarsi oggi sono invece i colori della Lazio. Per l’Orso che da mesi è a caccia di se stesso la sfida del Dall’Ara non è solo una partita: è un esorcismo. Perché il calcio è un gioco di centimetri e di tempi e ultimamente il tempo di Orsolini sembra essersi fermato all’11 febbraio e a quel maledetto dischetto del Dall’Ara, mentre anche i centimetri, quelli dei legni colpiti, gli stanno tracciando addosso la mappa di una stagione stregata. 🔗 Leggi su Sport.quotidiano.net

Articoli correlati
Stretta tra Putin e Trump, la Germania smarrita cerca una rivincita nel riarmoLo spettro dell’inflazione, mai esorcizzato dalla Repubblica di Weimar, è tornato a scuotere l’opinione pubblica, alimentando la spinta a destra.
Napoli su Orsolini, assalto azzurro all’attaccante del BolognaIl Napoli ha messo nel mirino Riccardo Orsolini in vista della prossima stagione.