Da ex magistrato a detenuto assolto | l’odissea di Perillo
Alle cinque del mattino del 21 maggio 2018, qualcuno suona alla porta di Gerardo Perillo, un ex magistrato. In quella occasione, viene arrestato e condotto in carcere. Dopo un lungo percorso giudiziario, viene infine assolto e torna libero. La vicenda ha attirato l’attenzione sulla sua vicenda personale e sulla durata del procedimento legale.
Qualcuno suona alla porta di Gerardo Perillo alle 5 del mattino. È il 21 maggio 2018 e per lui comincia un calvario che durerà 7 anni e mezzo, fino ad ottobre 2025: 51 giorni nel carcere di Monza, 8 mesi ai domiciliari, 2 processi con 11 capi d’imputazione, dal concorso in bancarotta fraudolenta all’associazione per delinquere. Era un rispettato avvocato, in pensione dopo 33 anni in magistratura, fino al massimo grado di presidente di sezione in Cassazione, è diventato un uomo arrestato, indagato, imputato.Fino all’assoluzione in primo grado e in secondo grado, che gli ha restituito dignità, senza riparare le ferite. Sulla sua storia Enrico... 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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